The Blood of Dawnwalker

The Blood of Dawnwalker è arrivato sul mercato da pochissimi giorni, ma Rebel Wolves sembra avere già le idee chiare sul futuro della nuova saga. Dopo un lancio particolarmente positivo, lo studio polacco ha pubblicato i primi aggiornamenti per migliorare l’esperienza di gioco e, soprattutto, ha iniziato a lavorare sul possibile seguito.

Il nuovo action RPG, sviluppato dagli ex membri di CD Projekt RED guidati da Konrad Tomaszkiewicz, è disponibile dal 3 settembre 2026 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Il gioco ha inoltre superato un milione di copie vendute nei primi tre giorni, un risultato particolarmente importante per il debutto di una nuova proprietà intellettuale.

Arriva il primo aggiornamento post-lancio

Rebel Wolves ha già pubblicato il primo aggiornamento post-lancio, Patch 1.0.4, arrivato pochi giorni dopo l’uscita del gioco.

L’aggiornamento interviene principalmente su alcuni problemi riscontrati dai giocatori nelle prime ore di gioco, correggendo diversi bug legati alle interazioni con i personaggi e al sistema di tutorial.

La patch introduce inoltre una correzione specifica per PC relativa alle zone morte del controller e agli input dello scatto, mentre gli sviluppatori hanno confermato di essere al lavoro su ulteriori interventi.

Il primo aggiornamento non è quindi particolarmente corposo, ma rappresenta un segnale importante: Rebel Wolves sta raccogliendo i feedback della community e ha intenzione di continuare a migliorare il gioco anche dopo il lancio.

Tra i problemi segnalati dai giocatori ci sono infatti alcuni episodi di stuttering, crash e problemi di ottimizzazione, sui quali lo studio ha promesso ulteriori interventi.

Un milione di copie vendute in tre giorni

Il lancio di The Blood of Dawnwalker sembra aver superato le aspettative.

Rebel Wolves ha annunciato che il gioco ha raggiunto oltre un milione di copie vendute in appena tre giorni, un risultato notevole considerando che si tratta del primo titolo dello studio.

Anche l’accoglienza da parte dei giocatori è stata generalmente positiva. Su Steam il gioco ha raccolto una valutazione molto favorevole, mentre la critica ha apprezzato soprattutto l’ambientazione, la componente narrativa e il sistema che lega il passare del tempo alle decisioni del giocatore.

Proprio questa particolare meccanica rappresenta uno degli elementi distintivi dell’avventura: Coen ha infatti a disposizione 30 giorni e 30 notti per cercare di salvare la propria famiglia, costringendo il giocatore a scegliere con attenzione quali attività affrontare e quali invece lasciare da parte.

Rebel Wolves pensa già al sequel

La notizia più interessante, però, riguarda il futuro della serie.

Rebel Wolves ha iniziato a cercare un Lead Writer che possa contribuire alla scrittura del prossimo capitolo della saga Dawnwalker. Jakub Szamałek, Narrative Director e co-fondatore dello studio, ha confermato di essere alla ricerca di uno scrittore con una solida esperienza nel settore e nella gestione di un team narrativo.

Non si tratta però della prima volta che Rebel Wolves parla del futuro della serie.

Già durante il Summer Game Fest 2026, lo studio aveva mostrato un teaser cinematografico dedicato al futuro della saga, rivelando un’ambientazione completamente diversa da quella del primo gioco: un mondo moderno, ambientato nel XXI secolo.

Gli sviluppatori avevano spiegato che la saga Dawnwalker è stata concepita per attraversare secoli, continenti e culture differenti, mantenendo però un filo narrativo comune.

Il sequel potrebbe abbandonare il Medioevo

La prospettiva di un seguito è quindi particolarmente interessante.

The Blood of Dawnwalker racconta la storia di Coen e del suo conflitto con il vampiro Brencis nella Vale Sangora del XIV secolo. Questa vicenda, secondo quanto dichiarato dagli sviluppatori, è stata concepita come una storia completa e autonoma, senza lasciare il giocatore davanti a un cliffhanger.

Il prossimo capitolo non dovrebbe quindi essere semplicemente una continuazione diretta degli eventi del primo gioco.

Rebel Wolves ha infatti anticipato che i futuri episodi potranno presentare nuovi personaggi, nuove ambientazioni e nuove epoche storiche, pur facendo parte dello stesso universo narrativo.

Il teaser mostrato al Summer Game Fest ha già fornito un primo indizio molto importante: la saga potrebbe arrivare fino ai giorni nostri.

Una saga costruita sul lungo periodo

L’idea alla base di Dawnwalker sembra quindi essere quella di creare una saga molto più ampia rispetto al singolo gioco.

Ogni episodio dovrebbe raccontare una storia autonoma, con un’ambientazione e un cast differenti, mentre alcuni elementi della trama generale potrebbero collegare i vari capitoli.

Gli sviluppatori hanno inoltre lasciato intendere che i giocatori più attenti potranno trovare indizi e collegamenti alla trama generale della saga già all’interno del primo capitolo.

Per il momento, però, è ancora presto per parlare di una data di uscita o anche di un titolo ufficiale per il seguito. La ricerca del Lead Writer rappresenta piuttosto il primo segnale concreto che Rebel Wolves sta iniziando a costruire ciò che verrà dopo.

Cosa aspettarsi dal futuro di Dawnwalker?

Il quadro che emerge è quindi piuttosto interessante.

Da una parte Rebel Wolves è impegnata a migliorare The Blood of Dawnwalker attraverso aggiornamenti e correzioni post-lancio; dall’altra, il successo commerciale del gioco ha già permesso allo studio di guardare al futuro della propria nuova IP.

Il primo capitolo potrebbe quindi essere soltanto l’inizio di un progetto molto più ambizioso.

E se il misterioso teaser del Summer Game Fest dovesse davvero anticipare il prossimo capitolo, la domanda più affascinante è già sul tavolo: come cambierà il mondo dei Dawnwalker quando la storia arriverà nel XXI secolo?

Per scoprirlo, però, bisognerà ancora aspettare.

Di Elrohir

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